Fotocatalisi, un processo sviluppato dalla NASA

By 12 Aprile 2020Aprile 27th, 2020Fotocatalisi

Migliorare la qualità ambientale nelle case, nei luoghi pubblici, nelle case di cura, negli uffici, negli hotel, nei catering, nelle palestre, nelle scuole, negli aerei, nei cinema, negli ambulatori e in molti altri settori è possibile con la tecnologia chiamata fotocatalisi.

La fotocatalisi è l’azione che replica gli stessi processi naturali attraverso i quali, da milioni di anni, l’atmosfera riesce ad autopulirsi e rigenerarsi. Il processo fu scoperto dal giapponese Akira Fujishima (https://en.wikipedia.org/wiki/Akira_Fujishima) nel 1972 e venne poi messo a punto dalla NASA per essere utilizzato in luoghi in cui era strettamente necessario il mantenimento della sterilizzazione ambientale, durante le missioni spaziali. Viene utilizzato per purificare l’aria e le superfici esposte riducendo la concentrazione di particelle inquinanti sospese, tra cui formaldeide, gas di scarico, benzene, toulene, ammoniaca, solforato di idrogeno, monossido di carbonio e protossido di azoto, batteri, muffe, funghi e virus, tra cui i Coronavirus.

La fotosintesi clorofilliana delle piante è un tipico esempio di fotocatalisi. A differenza della fotosintesi, in cui la clorofilla cattura la luce solare per trasformare acqua e anidride carbonica in ossigeno e glucosio, la fotocatalisi (in presenza di un catalizzatore e di luce) genera un agente ossidante in grado di trasformare le sostanze organiche presenti nell’aria in anidride carbonica e sali (nitrati di sodio e di calcio). Poiché in natura nulla si crea e nulla si distrugge, i residui derivanti dalla trasformazione degli agenti nocivi sono acqua e sali minerali, che vengono prodotti in quantità minima (parti per miliardo), invisibili e innocui. L’attività di purificazione avviene durante tutto il tempo di accensione di apparecchi appositi, grazie a una nanotecnologia, distruggendo virus, germi e batteri. Interessante un articolo in merito: https://www.architetturaecosostenibile.it/materiali/innovativi/fotocatalisi-lampade-led-554).

I prodotti fotocatalitici in grado di abbattere l’inquinamento atmosferico rientrano nelle “Linee Guida per l’utilizzo di sistemi innovativi finalizzati alla prevenzione e riduzione dell’inquinamento ambientale” indicate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio con decreto ministeriale del 1 aprile 2004 in attuazione della legge 16 gennaio 2004 n. 045. L’attività